

“Innanzi tutto il
metodo utilizzato da parte degli altri soggetti interessati, Regione,
Provincia, Ausino, Comune di Cetara per non avere coinvolto o interloquito con
il Comune di Vietri Sul Mare sul cui territorio dovrebbe arrivare la condotta
che immette i reflui di Cetara nel nostro impianto di sollevamento. Inoltre
riteniamo, finora non smentiti, che l’opera presenti un grosso rischio per il
litorale vietrese attraversato da una condotta fognaria esposta alle emergenze
marine, infatti eventuali guasti o
rotture ricadrebbero inevitabilmente sulla spiaggia di Marina. Ancora più incredibile è l’innesto della
condotta nel sistema vietrese in località spiaggia libera lato est Bonea con
realizzazione di un pozzo di ispezione di nove metri quadri con grave e
irreversibile danno alle attività economiche che attualmente in quel luogo si
svolgono. Temiamo che a quel punto quello spazio verrebbe sottratto a tutti i
cittadini meno abbienti che ora ne
usufruiscono. Altra grande preoccupazione riguarda l’insufficienza
dell’impianto di sollevamento vietrese
già inadeguato a sostenere le attuali esigenze”.
Cosa rispondete a chi vi accusa di stare ritardando
un’opera fondamentale per la depurazione di questo tratto di mare della Costa
d’Amalfi?
“Rispondo che è una
posizione sbagliata e strumentale, la depurazione delle acque del mare è un
obiettivo comune e condiviso con Cetara ma a noi interessa anche e soprattutto
la salvaguardia del territorio e gli interessi economici e sociali coinvolti”.
L’Amministrazione di Vietri ha presentato ricorso al
TAR di Salerno, cosa vi aspettate dalla Magistratura Amministrativa?
“Aspettiamo
rispettosamente la sentenza poi valuteremo come procedere, siamo comunque intenzionati
a continuare legalmente la nostra battaglia”.
Come uscire da questa situazione ancora bloccata,
continuerete a dire No ?
“ Proponiamo e sosteniamo che con una
spesa aggiuntiva ragionevole la condotta possa essere prolungata fino a
Salerno. Nel contempo chiederò all’Amministrazione di approntare con una
delibera di indirizzo gli atti richiesti
da presentare agli organi competenti. Confido che gli amici di Cetara
comprenderanno le nostre ragioni. A parti invertite sono certo avrebbero preso
le nostre stesse decisioni”.
Antonio Gazia
Nessun commento:
Posta un commento